Clima come il Covid: “I negazionisti non riconoscono i cambiamenti in atto e attaccano gli esperti”

Simona Bordoni e immagine del Po en secca

Simona Bordoni profesora en fisica dell’atmosfera all’universit degli studi di Trento; Recientemente ha participado en un festival incontro tenuto all’interno del co.scienza, durante el quale if parlato del cambiamento climatico ma soprattutto della sua percezione. Devo dile che c‘era molta pi consapevolezza sul cambiamento climatico rispetto a quello che si poteva percepire dieci anni fa – spiega – Credo che sia dovuto anche al fatto che ormai la forza dell’argomento sta nel non essere pi basato solo su modelli ma purtroppo anche su grosse evidenze.


Professoressa, quali i temi particolarmente sentiti?
Mi stato chiesto quanto e comme il cambiamento climatico influisca sugli eventi atmosferici estremi, ma reed se siamo vicini a un punto di non ritorno; c’ l’interesse di capire quanto siamo in ritardo. Ma ho notato con piacere anche un approccio ativo, la volont di comprehension cosa possiamo fare nel concreto.

Lei ha avuto una formación che le ha permesso di respirare una visione del futuro, di lavorare in luoghi d’avanguardia.
Ho conseguito un dottorato alla Ucla di Los Angeles y sono rimasta vent’anni negli Stati Uniti: ho lavorato in Colorado and al California Institute of Technology. Quando ho incontrato Dino Zardi sono tornata in Italia, per questa laurea particolare che abbiamo a Trento in collaborazione con Innsbruck. una laurea magistrale in meteorologia ambientale, tutto il corso di studi in inglés.

Avendo vissuto tanto en Italia quanto dall’altra parte dell’oceano, qual la percezione del cambiamento climatico sulle due sponde?
Negli Stati Uniti c’ una grossa divisione tra persone estremamente consapevoli, molto informate e una gran parte della popolazione che nega l’evidence del climatic change. Bisogna dire per che questa polarizzazione frutto anche di decisioni politiche. Negli Stati Uniti ci sono figure politiche celebrity, importanti, che a porte chiuse ti danno ragione sul cambiamento climatico ma che in pubblico parlano per difendere gli interessi di alcune lobby dicendo il contrario. Questo aspetto divisivo enorme sulla popolazione e cos trovi gente che dice “il clima semper variato”. Successo lo stesso con il Covid: una negazione veramente forte di alcune evidenze e un attack, un mancato riconoscimento della figura dell’esperto, una messa in dubbio della sua imparzialit. La California in questo senso non reppresentativa, perch una parte della popolazione davvero ricca e esttruita. En Europa non siamo a questo livello, ma anche in Italia si possono trovare grosse difference tra territori come il nostro e altri che hanno un approccio diverso. Per fare un esempio: gi a Roma il tema della differenceenziata diventa difficile da portare avanti. Qui, en Alto Adige e en Austria trovo invece un approccio molto simile.

Pandemia, guerra e crisis economica sono un ostacolo a un approccio responsabile? Per la politica sembra pi difficile chiedere dei sacrifici oggi.
Io mi auguro invece che questa sia una occasione per portare avanti davvero la transizione ecologica e una economia sostenibile. La transizione verde molto seguita dall’Ue. Mi auguro che il rincaro del gas sia un’opportunity per affrancarci da questa dipendenza e intraprendere un percorso che va verso thesustainability. Ritengo che il livello culturale sul cambiamento climatico non sia cos negativo, ma che ci siano delle percezioni errate piuttosto difusa. Di base manca un’educazione scolastica corretta: non ci si pu limitare a un paio di moduli di scienze e alla buona volont degli insegnanti, serviebbe un programma pi strutturato, gi a livello ministeriale.

E i media, fanno un buon lavoro o sono troppo allarmisti? Spaventare el útil popolazione o meno?
un’ottima dominada, ma la risposta non semplice. Ande qui in Trentino, dove pure assistiamo allo scioglimento dei ghiacciai, gli eventi estremi non sono molti, non se utilizziamo un approccio statistico. Ma appunto, essendo estremi questi eventi non si verificano cos spesso e bisogna changee prospettiva. Senza essere troppo pessimisti, bisogna pure comunicare che l’emergenza esiste, o si rischia di non risvegliare l’attenzione. Credo que es útil resulta ser un enfoque crítico y por lo tanto muy solicitado.

En conclusión, si se pudiera decir que la simplificación nemica della comprensione del fenomeno climatic cambiamento nella sua gravit…
Se parliamo di siccit, i modelli climatici dicono che il Mediterraneo, inteso come Italia, Spagna, Grecia un punto caldo. L’aumento della temperatura alle condizioni attuali sembra essersi amplificato, una tendenza c’. Quello che non sappiamo per cosa exit sull’arco alpino. Potrebbe disminuir el neve, aumentar el pioggia. Questo per non deve essere interpretato comme un segnale di pericolo evitato. La cuota neve si alzer semper di pi ei fenomeni estremi potrebbero aumentare.

La domanda rimane: siamo ancla in tempo per fermare tutto questo? Avremmo dovuto iniziare ben prima, quello che stato fatto negli ultimi trent’anni peser per decenni, anche impegnandoci per limitare l’innalzamento della temperatura. Ma non un buon motivo per non acte: quello che faremo non sar per i nostri figli, ma per i nostri nipoti.

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14 de julio de 2022 (modificado el 14 de julio de 2022 | 17:54)

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