Covid Italia, il bollettino del 14 luglio 2022: 107.122 nuovi casi e 105 morti; tasa al 26.2

Ieri si fueran registrados 110.168 nuovi casi e 106 morti

QUIÉN: aumentao i contagi nel mondo. Epicentro en Europa

Cresce per la quinta settimana di seguito il numero di nuovi casi settimanali di Covid nel mondo, dopo un trend che era stato in calo dall’ultimo picco toccato a marzo 2022. Nella settimana dal 4 al 10 luglio sono stati segnalati oltre 5.7 milioni di contagi a livello global, con un aumento del 6% rispetto alla settimana precedente, mentre il numero di decessi settimanali è rimasto stabile sopra cuota 9.800.

E’ il quadro tracciato dall’ultimo aggiornamento dell’Organizzazione mondial della sanità (Oms), dal quale emerge anche un rallentamento della crescita dei contagi nella regione europea: se nel precedente bollettino era +15%, negli ultimi 7 giorni risulta essere bet a +4%, y el área mantuvo quindi numeri simili alla scorsa settimana, cioè oltre 2.8 milioni di nuovi casi segnalati.

I contagi settimanali crescono nella regione del Occidental Pacifico (+28%), in quella del Mediterraneo Orientale (+25%) and nel Sudest asiatico (+5%), mentre diminutioniscono nella regione africana (-33%) e restano stabili nelle Americhe (-1%). E, ancora, il bollettino segnala un +78% nei morti settimanali registrati dalla regione del Oriental Mediterranean e il +23% del Sudest asiatico, mentre i decessi calano in Africa (-17%) e nella regione del Pacifico occidental (-10% ). Stabili the Americas and the European region, quest’ultima con 2.900 nuovi decessi settimanali.

Primario di Palermo: “Capienza ai limiti e gli anziani continuano a morire”

“Bisogna protegida i frágil”. Tiziana Maniscalchi, direttore dell’Area di emergenza dell’ospedale Cervello di Palermo lo ripete como mantra. Nei giorni in cui i contagi sono tornati a salire e fuori dal nosocomio sono tornate le file di ambulanze lei si prepara al peggio. El efecto Festino. Oggi e domani la città celebra la sua patrona, Santa Rosalía. “Intorno al 20-25 luglio vedremo le conseguenze degli assembramenti di stasera”. L’appello è rivolto ai fragili: “A loro dictionary di tenersi alla larga, di stare a casa. Gli altri indossino la mascherina e per i prossimi 10-14 giorni evitino contatti con soggetti che possono essere a rischio di sviluppare la malattia”.

Federanziani ai fragili: “Chiedete ai vostri medici di fare la profilassi”

“I contagi stanno crescendo nuovamente ad un ritmo sostenuto. Bisogna perciò rafforzare le protezioni dei malati più fragili. anti-Covid”. E’ l’appello lanciato oggi da Senior Italia Federanziani attraverso il suo presidente Roberto Messina.

Sono circa 150mila gli uomini e le donne che possono usufruire della terapia – prosegue Messina- si tratta di persone strong immunodepresse che non possono vaccinarsi o che non sviluppano enoughi anticorpi nonostante la vaccinazione. che vanno utilizzate al più presto”.

Organi donati da persone positivo, è récord en Italia

L’Italia è stato il primo Paese al mondo adottare un protocollo operativo per il trapianto di organi da donatori positivi al Covid-19 e, con 17 donatori positivi (ma deceduti per otra causa) utilizzati nel 2021, è anche il primo paese al mondo per l’utilizzo di organi da donatori positivi. È quanto emerge dal Report 2021 dell’attività annuale della Rete nazionale trapianti, pubblicato dal Centro nazionale trapianti (Cnt). In total sono stati 21 i trapianti realizzati nel 2021 grazie ai donatori positivi (19 di fegato e 3 di cuore), che si aggiungono ai 7 trapianti da donatori positivi avvenuti negli ultimi due mesi del 2020. “In nessun caso – si sottolinea nel rapporto – è stata registrata la transmisión della malattia ei trapianti sono andati tutti a buon fine”.

Agenas, l’occupazione dei reparti cresce in 7 regioni. Umbría al 41%

La percentuale di posti nei reparti di area acritical occupati da pazienti Covid è stabile al 15% nell’arco di 24 ore in Italy. Ma sale in 7 regioni tra cui l’Umbria, che con il 41% di posti occupati risulta la regione con la status più critica, e supera il 20% anche in altre 5 regioni: Basilicata (26%), Calabria (31%) , Liguria (22%), Sicilia (27%) y Valle d’Aosta (32%).

E’ stabile, invece, al 4% en Italia el porcentaje de terapia intensiva occupate da pazienti Covid, con minori oscillazioni regionali. E’ quanto emerge dai dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 13 luglio, pubblicati oggi.

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