Gestione Covid-19, i Segretari aziendali Anaao Lazio minacciano estado de agitación

Roma, 12 de julio de 2022 – La gestione del Covid nelle aziende sanitarie del Lazio rischia di esplodere. Lo testimoniano le lettere che all’unisono i Segretari Aziendali Anaao Asssomed delle Aziende ASL RM1, ASL RM2 ASL RM3, ASL RM4 e ASL RM5 del Lazio hanno inviato alle rispettive Direzioni generali per manifestare deepa preoccupazione per l’attuale situazione correlata alla gestione della pandemia del SARS-CoV-2.

En particular, si legge nelle note, la recentissima apertura di reparti interdisciplinari a gestione internistica dei pazienti positivi al tampone per SARS-CoV-2, la cui dotazione di letti è stata saturata in poche ore, la numerosità di pazienti che accedono alle ospedaliere structure Aziendali per le più dispar patologie e che risultano contemporaneamente positivi al tampone per SARS-CoV-2, ha reso necessario l’individuazione di sezioni di ogni singolo reparto di degenza da dedicare al ricovero di questi pazienti.

Tale modello organizzativo, implementato in structure con una logistica che non ha previsto all’origine spazi dedicati all’insulation infettivo, added a riassetto dell’organizzazione internal dell’assistenza nei reparti che ricade ancora una volta sulle già esigue dotazioni organiche del personale sanitario che en cuestión ultimi anni ha già avuto l’onere di fronteggiare l’impatto della phase emergenziale della pandemia da SARS-CoV-2.

A una situazione di ormai critico psico-fisico stress contribuisce anche la necessità di gestire le legitim concern dei pazienti negativi al tampone per SARS-CoV-2 y le possibili rivendicazioni di coloro che dovessero positivizzarsi pendante il ricovero, malgrado l’adozione di tutte le estrategia adecuada para evitar la propagación del contagio. Tale situazione, infine, rischia quotidianamente di essere ulteriormente esasperata dalla elevata probabilità che personale sanitario delle medesime piante organiche risulti positivo al tampone per SARS-CoV-2, in a period caratterizzato dalla legittima richiesta di periodi di riposo per ferie.

Tale situazione di estrema Criticalità rischia di avere un impact devastante non solo sulla tenuta dell’organizzazione dei reparti di degenza, ma reed sulla tenuta dell’offerta assistenziale ambulatoriale che negli ultimi mesi è stata orientata non solo ad assicurare i volumi di attività diagnostica standard, my reed it recupero delle attività sospese in ragione del precedente stato di emergenza panica. Poached quest’ultimo è stato attualmente revocato, le prestazioni di diagnostica ambulatoriale non sono state contratte, benì confermate e implementate.

Tale quadro testimonia l’atteggiamento discrasico con il quale gli enti regolatori regionali stanno affrontando questa fase della pandemia da SARS-CoV-2 che, ufficiallymente, non è emergenziale, ma che di fatto nei reparti di degenza ospedaliera lo è nuovamente diventata. Oltretutto, alle molteplici dichiarazioni da parte dell’Assessorato che affermano il potenziamento della Sanità Pubblica e dei servizi offersti, corrisponde da parte della stessa il blocco assunzionale per i medici.

El reclutamiento de especialistas durante la prima ondata pandemia in realtà ha solo parzialmente sanato le profunde e ormai cniche carenze di personale e, pertanto, non può e non deve costituire un elemento enoughe per prevedere che l’attuale evoluzione della gestione della pandemia possa essere fronteggiata con el attuali dotazioni organiche. No es posible aceptar el uso repetido y la inadecuación de la dedicación, de un equipo multidisciplinario con medicina y cirugía en servicio de prensa Unità Operative Complesse especialistaiche, pur in assenza della proclamazione di uno stato di emergenza.

I Segretari Aziendali hanno chiesto alle rispettive Direzioni Generali di porre in atto tutti i provvedimenti idonei a Guaranteee la necesario serenità professionale ai dirigió medici che, a pesar de la criticidad descrita, continuando garantizando gli standard assistenziali ai pazienti con dedizione e professionalità, proseguendo la campagna di reclutamento di nuovi professionisti in linea con i fabbisogni dell’azienda.

Il durare di tale situazione – concludono i Segretari Aziendali Anaao Assomed del Lazio – hace necesario la messa in atto di tutti i provvedimenti, fino alla proclamazione dello stato di agitazione, idonei alla tutela della sicurezza professionale dei directi medici.

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