Perché in aereo si sta senza mascherina e in treno invece ci vuole?

L’obbligo delle mascherine (Ffp2) sui mezzi di trasporto, prorogato dal Governo fine al 30 de septiembre, ha un’unica eccezione: i viaggi in aereo. Aparentemente es difícil de entender per quale motivo sui treni, taxi or gli bus la restrizione permanga e invece sui velivoli no, purée la spiegazione è prettamente tecnica. Al netto del dibattito politico, i desideri dei cittadini e le esigenze dei settori trasporti e turismo il nodo del contendere si chiama Filtro HEPA (filtro de aire de partículas de alta eficiencia), una especie de filtro-antiparticolato basado en niebla de microfibra multiestrato capaz de bloquear el polen, el virus de la batería y el virus. Per altro milioni di italiani ne sperimentano quotidianamente i vantaggi senza saperlo: ormai sono montati su quasi tutti gli aspirapolvere di ultima generazione (e alcune Tesla).

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L’unico fronte indifeso è nei confronti del polverone di critiche che si è generato in queste settimane. Reed posado l’Italia è uno dei pochi paesi a prevedere ancora questo obbligo. In realtà la diffusione della variant Omicron 5 del Covid-19 potrebbe far changee idea a diversi gobernati europei; recientemente la ministra della salute inglese Brigitte Bourguignon ha dichiarato: “Non sto dicendo che dovrebbe essere obbligatorio, ma chiedo ai francesi di indossare la mascherina sui mezzi pubblici”.

Gli aerei hanno un sistema di aerazione más eficiente propietario grazie ai sistemi Hepa. E in effetti la stessa Easa (European Union Aviation Safety Agency) ha indicado nel protocollo Covid-19 sulla sicurezza sanitaria dell’aviazione, redatto con il Centro europeo per la prevent e il controllo delle malattie (Ecfc), una serie di prescription per personale e passeggeri, nonché regolé per l’impiego dei filtri.

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El Italo indispettito

Cuando se decidió consiglio dei ministri ha approvato il decreto con le nuove regole la direnza di Italo è stata colta in contropiede. Il 17 maggio scorso infatti con una stampa aveva annunciato di essere diventato “il primo operatore ferroviario al mondo ad installare a bordo dei propri treni i filtri Hepa della stessa tipologia di quelli adottati a bordo degli aerei”. Una miglioria che consente all’intera floatta di fare da barriera non solo contro il virus Sars-CoV-2, “my qualunque forma virale o influenzale che possa essere trasmessa per via aerea”.

Nello specifico, come ha spiegato l’azienda, l’aria filtrata viene integrata con quella prelevata dall’esterno dando vita ad un flusso completamente rigenerato ogni 3 minuti. “Inoltre i flussi d’aria verticali impediscono la dispersione di qualsiasi particella; il tutto in un ambiente sicuramente più ampio di quello degli aerei, il 20% in più di distanza fra i sedili e fino al doppio del volume d’aria disponibile per singolo passeggero”, reza la nota oficial.

“Ancora una volta una tegola if abbatte sul nostro settore, nel momento in cui stiamo per rialzare la testa”, comenta el anuncio di Italo Gianbattista La Rocca. “Tutto quello fatto in questi due anni per la sicurezza dei treni, la sanificazione e pulizia continua, gli investimenti tecnici e quelli organizzativi, i filtri HEPA, cosa sono serviti se ci ritroviamo ancora una volta ad essere penalizzati?”.

Filtra Hepa sugli aerei

La mayor parte dei velivoli commerciali adottano filtri Hepa composti da foglietti filtrati di microfibre in borosilicato separati da flange in aluminio. Secondo la norma europea EN 1822-1:2009 sono previste different classi di filtraggio senza comunque poter scendere sotto specifiche soglie. La eficiencia de la filtración podría llegar al 99,97% con un tamaño de partícula de 300 nanómetros, lo que debería ser adecuado para el cuidado de bloques a 160 nanómetros del diámetro del Covid. Il residuo ovviamente permane sul filter ed è soggetto poi a regolare rimozione in sede di manutenzione.

National Geographic, che ha intervistato a un especialista de Lufthansa, spiega che in aereo il 60% dell’aria viene prelevato dall’esterno mentre il 40% è riciclato attraverso il filtraggio Hepa. Ita Airways (ex Alitalia) ad esempio conferma che i suoi aeromobili grazie ai filtri Hepa e alla vertical circolazione possono assicurare aria pura al 99.7% e un ricircolo ogni tre minuti. Lo stesso vale per Ryanair, EasyJet, Emirates, Etihad, Cathay Pacific, Singapore Airlines y todas las demás grandes compañías.

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